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Castello di Alvito, Storia
e Tecniche costruttive
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Storia di Alvito
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::: Storia di Alvito
Alvito, borgo antichissimo d’origine sannitica, sorge secondo alcuni studiosi sulle rovine dell’antica Cominium, fondata dai romani attorno al 291 a.C.
Dopo la caduta dell’Impero Romano fu devastata dai longobardi,
ed in seguito dagli eserciti di Federico Barbarossa.

Alvito è uno dei centri più importanti della Valle di Comino, incastonato nello splendido paesaggio appenninico.

Singolare la struttura di questo paese, che si sviluppa su tre livelli lungo il fianco del Monte Morrone ed offre così un superbo panorama dell intera Valle di Comino.

Alvito conobbe, intorno ai primi anni del XVI secolo, il massimo dello splendore, tanto che la sua città vantava in quel periodo oltre 10.000 anime ed era divenuta capoluogo di tutta la Valle di Comino. Con la decadenza della dinastia dei Cantelmo, iniziò anche per la cittadina di Alvito un lento e costante declino, che ebbe come conseguenza un susseguirsi di battaglie, conquiste e distruzioni.

Quello che adesso è un ridente e laborioso centro ha conosciuto una storia travagliata e a tratti drammatica. L'antica Albitum dei Volsci, secondo quanto scrive Tito Livio nelle sue Storie, probabilmente già fioriva ai tempi della seconda guerra punica. Devastata dai Longobardi nel primo Medioevo, fu dominio dell' Abbazia di Montecassino e poi feudo dei conti di Aquino e dei Borgia, che punirono sanguinosamente la ribellione della città.

Conobbe inoltre nuove distruzioni a causa dei terremoti del 1349, 1456 e 1654. Nonostante queste vicende Alvito ha conservato un bellissimo centro storico, ricco di edifici e monumenti di grande valore.